Il Maestro Sandro Lucagnano

ITALIAN VERSION

Ho cominciato la pratica dell’Aikido a Vittorio Veneto nel settembre 1996. All’epoca avevo 13 anni ed ero già cintura blu di judo. Il mio interesse in Aikido era grande sin dall’inizio della mia pratica perché il suo fascino e la sua eleganza catturò la mia attenzione. Il tempo passa e arriva il momento dell’esame di 1° Kyu. In questa occasione incontrai per la prima volta Fausto De Compadri Sensei, l’uomo che mi fece innamorare dell’Aikido. Dopo l’esame, iniziai ad andare ogni weekend a Mantova, la città dove Fausto De Compadri ha vissuto. I miei allenamenti furono duri, ricordo di 8-10 ore di keiko durante i circa due o tre weekend ogni mese dal 2001 al 2002. A fine del 2002 divenni Shodan. I Sensei che mi esaminarono furono Paolo Nicola Corallini e Fausto De Compadri. E’ stato un momento importante della mia vita aikidoistica perché mi cambiò. Mi ricordo di essere stato così felice, ma allo stesso tempo di realizzare che era solo l’inizio. Il mio interesse nell’Aikido crebbe velocemente e decisi di cominciare a trasmettere quello che ho ricevuto dal mio Sensei. Divenni insegnante al mio Dojo.

Nel 2008 cominciai un progetto nella mia città con una Associazione che aiuta le persone con diverse tipologie di disabilità. Il progetto consisteva nel rendere l’Aikido adatto a loro. Divenni insegnante di un gruppo di 8 persone con disabilità (anche in carrozzina). Il gruppo crebbe e nel 2014 raggiunse le 28 persone. In questa esperienza ho profondamente realizzato che l’Aikido è realmente una via di mutua comprensione ed espressione. E’ una via per cambiare le persone.

I miei viaggi a Mantova aumentarono e divenni Nidan nel 2005 e Sandan nel 2009.

Durante questi anni ho praticato in molti Seminars diretti da Fausto De Compadri Sensei in tutta Italia. Altri Sensei furono Paolo Corallini, Ulf Evenans e Massimo Aviotti.

Il 2011 fu un anno difficile per me. Infatti quell’anno Fausto De Compadri morì. Ero così vicino al Sensei. Lo vedevo come un nonno. Mi fece crescere nell’aspetto dell’Aikido e, molto più importante, negli aspetti della vita. Sarò eternamente grato a Fausto De Compadri Sensei per questo. Ho avuto la possibilità di parlare con lui pochi giorni prima della sua morte. Mi disse molte cose importanti inerenti la vita e l’Aikido. Mi disse che avrei dovuto proteggere i suoi insegnamenti, perché la sua fede nell’insegnamento di Saito Sensei era forte. Ho molto apprezzato il suo modo di vivere l’Aikido: non smise mai di praticare ed imparare.

Un’altra cosa importante che mi disse fu di seguire Wolfgang Sensei in TAA perché sentiva in questa Associazione un buon modo per proteggere e diffondere il Takemusu Aikido.

Così nel 2011 incontrai per la prima volta Wolfgang Baumgartner Sensei e cominciai una nuova esperienza con il mondo Internazionale dell’Aikido. Prima del 2011 ero abituato a praticare Aikido solo in Italia.

Il primo seminar con Wolfgang Sensei fu speciale perché, quando lo incontrai, fu come ci fossimo conosciuti da molto tempo. Sono nella TAA (Takemusu Aikido Association) dal 2011 e il mio Aikido sta crescendo, come praticante, come insegnante, come persona. Sono diventato Sandan Aikikai nel 2011 e Fukushidoin nel 2012. Nel 2013 il mio Aikido divenne Internazionale perchè partecipai al Gasshuku a Lake Tahoe in California. A Ottobre dello stesso organizzai l’European Gasshuku nella mia città, Vittorio Veneto dove ho avuto la possibilità di insegnare. Fu incredibile e indimenticabile.

Nel 2014 divenni Yondan Aikikai e partecipai al corso Shidoin ottenendone il certificato.

Sono un pratitcante, un insegnante e ho molte responsabilità. Spero di dedicare la mia intera vita a questa bellissima Arte Marziale aiutando la TAA e l’Aikikai di Tokyo. Fa cambiare le persone, le rilassa e crea una grande famiglia. Quando insegno, insegno con questo obbiettivo: proteggere e preservare l’Aikido di O’Sensei e Saito Sensei, perché sento una linea diretta da O’Sensei attraverso Fausto De Compadri Sensei, a Wolfgang Sensei e tutta la TAA, dove ritengo tutti abbiano questo obbiettivo, e sono felice di condividere tutto questo con queste persone.

Per il futuro i miei obbiettivi sono molti. Prima di tutto incrementare la mia tecnica e crescere come insegnante del mio Dojo, e poi cominciare a divulgare l’Aikido attraverso i miei Seminar.

 

ENGLISH VERSION

I started practice Aikido in Vittorio Veneto in September 1996. At this time I was 13 years old, and I was already blue belt of Judo. My interest in Aikido was high since from the beginning of my practice because its charm and elegance has captured my attention. Time passed, and it became the time for 1st kyu test. In this occasion I met for the first time Fausto De Compadri Sensei, the man who made me falling in love with Aikido. After test, I started to go every weekend in Mantova, the city where Fausto De Compadri has lived. My training was so hard, I remember I spent about 8-10 hours of keiko every time during about two or three weekend each month from 2001 to 2002. At the end of 2002 I became Shodan. Senseis who judged me were Paolo Nicola Corallini and Fausto De Compadri. It was an important moment of my aikido’s life because it did me change. I remember I was so happy, but at the same time, I realized that was just the beginning. My interest in Aikido grew quickly and I decided to start transmitting what I received from my Sensei. So I became Teacher at my Dojo.

In 2008 I started a project in my city with an Association who help people with different kind of disability. The project consist in making Aikido fit for these people. So I became teacher of a group of 8 people with disability (also in wheelchair). The group growed and, in 2014, raised to 28 people. In this experience I deeply realized that Aikido is really a way of mutual understanding and expression. It’s a way to change people.

My travel to Mantova increased, and I became Nidan in 2005 and Sandan in 2009.

During these years, I practiced in a lot of Seminars directed by Fausto De Compadri Sensei, in all Italy. Other Senseis were Paolo Corallini, Ulf Evenans and Massimo Aviotti.

2011 was a difficult year for me. In fact this year Fausto De Compadri died. I was so closed to Sensei. I see him as a Grandfather. He made me grow in Aikido aspect and, most important, life aspect. I will be eternally grateful to Fausto De Compadri Sensei for this. I have had the opportunity to talk with him a few days before his death. He told me a lot of important things about life and aikido. He told me that I should have to protect his teaching, because his faith in Saito Sensei’s teaching was strong. I really appreciated his way to live Aikido, in fact he never stop to practice, learn.

Another important thing is that he told me to follow Wolfgang Sensei and TAA because he felt in this Association a good way to protect and spread Takemusu Aikido.

So, in 2011, I met Wolfgang Baumgartner Sensei, and I started a new experience with the International World of Aikido. Before 2011 in fact, I used to practice Aikido only in Italy.

The first Seminar with Wolfgang Sensei was special because, when I met him, it was like we knew each other since a long time. I am in TAA (Takemusu Aikido Association) since 2011 and my Aikido grows, as practicer, as teacher, as person. I became Sandan Aikikai in 2011 and FukuShidoin in 2012. In 2013 my Aikido became International because I participated in Lake Tahoe Gasshuku. In October of the same year I have organized European Gasshuku in my city, Vittorio Veneto. I also have had the opportunity to teach. It was unbelievable and unforgettable.

In 2014 I became Yondan Aikikai and I have participated in a Shidoin Certificate Course.

I am a practicer, a teacher and I have a lot of responsibility. I hope to dedicate my whole life to this beautiful Martial Art helping TAA and Aikikai of Tokyo. It makes people change, It is able to relax people, It creates a big family. When I teach I teach with this purpose: protect and preserve the Aikido of O’Sensei and Saito Sensei, because I feel a direct line from O’Sensei to Saito Sensei to Fausto De Compadri Sensei, to Wolfgang Sensei and all TAA. I think all of us we have this task and I’m happy to share this with all these people.

For the future my aims are many. First of all improve my technique and grow as Teacher of my Dojo and then start to spread Aikido through my own Seminars.